<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SecondLearning</title>
	<atom:link href="http://www.secondlearning.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.secondlearning.it</link>
	<description>didattica nei Mondi Virtuali</description>
	<lastBuildDate>Mon, 22 Aug 2011 12:13:16 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La matematica immersiva alla Città della Scienza</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/la-matematica-immersiva-alla-citta-della-scienza/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/la-matematica-immersiva-alla-citta-della-scienza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 13:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=678</guid>
		<description><![CDATA[&#1080;&#1082;&#1086;&#1085;&#1086;&#1075;&#1088;&#1072;&#1092;&#1080;&#1103;&#1080;&#1082;&#1086;&#1085;&#1080;&#1076;&#1077;&#1090;&#1089;&#1082;&#1086; &#1086;&#1073;&#1079;&#1072;&#1074;&#1077;&#1078;&#1076;&#1072;&#1085;&#1077;Durante i &#8220;3 giorni per la Scuola&#8221; alla Città della Scienza di Napoli Luisa Giannetti e Maria Messere, coadiuvate da Roberto Bozzuto e Giliola Giurgola presenteranno la proposta “Matematica: sperimentando nel virtuale”.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font style="position: absolute;overflow: hidden;height: 0;width: 0"><a href="http://xn--h1aafme.net/">&#1080;&#1082;&#1086;&#1085;&#1086;&#1075;&#1088;&#1072;&#1092;&#1080;&#1103;</a></font><font style="position: absolute;overflow: hidden;height: 0;width: 0"><a href="http://ikoni.eu/ikoni">&#1080;&#1082;&#1086;&#1085;&#1080;</a></font><font style="position: absolute;overflow: hidden;height: 0;width: 0"><a href="http://www.videnov.com/">&#1076;&#1077;&#1090;&#1089;&#1082;&#1086; &#1086;&#1073;&#1079;&#1072;&#1074;&#1077;&#1078;&#1076;&#1072;&#1085;&#1077;</a></font>Durante i <a href="http://www.3giorniperlascuola.it/3g2009/index.php">&#8220;3 giorni per la Scuola&#8221;</a> alla Città della Scienza di Napoli Luisa Giannetti e Maria Messere, coadiuvate da Roberto Bozzuto e Giliola Giurgola presenteranno la proposta <em>“Matematica: sperimentando nel virtuale”</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/la-matematica-immersiva-alla-citta-della-scienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NonsoloSecondLife: Scuola3d</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/nonsolosecondlife-scuola3d/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/nonsolosecondlife-scuola3d/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Machinima]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola3d]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=633</guid>
		<description><![CDATA[Pur essendo il più noto e popolato, Second Life non è certo nè il primo nè l&#8217;unico mondo virtuale esistente.
Tra le alternative, ne esiste una particolarmente interessante sul piano della didattica e non solo, dato che stiamo parlando di una realtà italiana.
Si tratta di Scuola3d, progetto dell&#8217;Istituto pedagogico di Bolzano.

Scuola3d è un mondo virtuale interamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pur essendo il più noto e popolato, Second Life non è certo nè il primo nè l&#8217;unico mondo virtuale esistente.<br/><br />
Tra le alternative, ne esiste una particolarmente interessante sul piano della didattica e non solo, dato che stiamo parlando di una <strong>realtà italiana</strong>.<br/><br />
Si tratta di <strong><a href="http://www.scuola3d.eu/">Scuola3d</a></strong>, progetto dell&#8217;<a href="http://www.ipbz.it/generale/index.aspx?area=11">Istituto pedagogico di Bolzano</a>.<br />
<span id="more-633"></span><br />
<strong>Scuola3d</strong> è un mondo virtuale <strong>interamente dedicato al mondo dell&#8217;istruzione e formazione</strong>, basato su tecnologia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Active_Worlds">Active Worlds</a>. Scuole, enti di formazione e di ricerca, docenti, studenti e genitori possono partecipare a totale titolo gratuito, facendone richiesta all&#8217;Istituto.<br />
Scuola3d è attivo già da qualche anno e molto attivi sono anche alcuni insegnanti che da tempo lo stanno usando per la didattica in classe. Già.. perchè Scuola3d, a differenza di Second Life, <strong>NON è vietato ai minori</strong>.<br />
Qualche tempo fa sono andato&#8230;<em> in trasferta</em> su Scuola3D proprio per osservare le attività di una di queste insegnanti, <strong><a href="http://lnx.martinifrancesco.net/wordpress/">Nicoletta Farmeschi</a></strong>. Nicoletta insegna all&#8217;<a href="http://www.ovannini.it/">Istituto Comprensivo &#8220;O. Vannini&#8221;</a> di Castel del Piano(GR) ed usa Scuola3d con le sue classi della primaria.</p>
<p>Più di mille parole, vale questo video girato durante una sua attività sulle difficoltà ortografiche con bambini di 7 anni!&#8230;</p>
<p><object width="640" height="361"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3385208&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3385208&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="361"></embed></object></p>
<p>Su YouTube potete trovare <a href="http://www.youtube.com/user/scuola3d">tanti altri video su Scuola3d</a>, molti dei quali prodotti dalla stessa Nicoletta.</p>
<p>A Nicoletta abbiamo rivolto anche un bel pò di domande:</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Nicoletta, come e quando è iniziata la tua esperienza con i mondi virtuali e<br />
    in particolare con Scuola3d?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>: &#8220;La mia esperienza con i mondi virtuali è iniziata l&#8217;estate di qualche anno fa. Sperimentai l&#8217;uso didattico di <a href="http://www.chat3d.it/">Italcity</a> insieme ad un gruppo di docenti, i &#8220;<a href="http://www.folle-mente.it/">Folli-creativi</a>&#8220;. Era molto divertente: potevo consolidare i concetti spaziali in modo diverso, la possibilità creativa delle costruzioni era sorprendente,la rappresentazione reale poteva trasformarsi in simbolica con poca fatica, &#8230;  ma l&#8217;ambiente sembrava poco sicuro: nell&#8217;autunno i moderatori mi facero entrare coi bambini &#8220;scortati&#8221; da loro stessi: credo che nessuno li avrebbe avvicinati&#8230;ma quando si lavora con i minori, la sicurezza non è mai troppa. Nacque la &#8220;<a href="http://www.folle-mente.it/synestesinet2/italcity/italcity/italcity.htm">Città del diritto</a>&#8220;, un lavoro in collaborazione con altre scuole, già al secondo anno di attività comune, con docenti quindi, piuttosto affiatati.<br />
Durante un convegno promosso dalla regione Sardegna sui <a href="http://www.mymedia.it/mondichat.htm">mondi virtuali e chat3d</a>, Derrick De Kerckhove si avvicinò incuriosito a quella particolare scuola ricreata dai miei alunni in Italcity e mi chiese non solo di visitarla, ma anche di mostrarla ai suoi studenti. La cosa divertente fu vedere Derrick assumere l&#8217;avatar del dinoccolato Pinocchio in Italcity.  Non lo sapevo ancora, ma lui stesso con Luisanna Fiorini , entrambi anticipatori e precursori della didattica3d, avrebbero permesso la nascita del progetto &#8216;Mille modi per un mondo: 3d per costruire conoscenza&#8217;, che poi è Scuola3d.<br />
Quando iniziò,  mi ci buttai a capofitto; mi fu anche chiesto dall&#8217;Istituto Pedagogico di Bolzano di dare una mano, facilitando per quello che potevo, le attività degli insegnanti . Ne nacque una collaborazione che dura anche oggi spontaneamente: amo Scuola3d perchè è l&#8217;ambiente virtuale attualmente più idoneo all&#8217;educazione per vari motivi, non solo per la sicurezza.&#8221;</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Quali sono, a livello pedagogico, gli aspetti più interessanti?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>:&#8221;Sicuramente la <strong>costruzione virtuale delle conoscenze</strong> è l&#8217;aspetto più affascinante: come si costruisce un concetto, una nozione che per sua natura è sempre astratta e trova concretezza solo nella mente umana? Eppure è proprio questa la sfida: ogni volta che a livello didattico si riesce a rendere concreto un elemento astratto, si facilita la conoscenza, la comprensione e la memoria.<br />
Mi affascina la possibilità di  riappropriarsi di quell&#8217;<strong>apprendimento senso-percettivo</strong> (o concreto-motorio, se vogliamo usare le parole del Piaget) che si perde a partire dal momento in cui i bambini imparano a leggere e a scrivere&#8230; e c&#8217;è una possibilità di recuperare anche coloro che per un motivo od un altro non riescono ad imparare con i tradizionali sistemi educativi: è un campo aperto, ancora da sperimentare.<br />
Per evidenziare gli aspetti interessanti a livello pedagogico, riporto alcune parole di  Carlo Crespellani. Egli afferma che i Mondi Attivi sono &#8220;&#8230;un <strong>trampolino per poter svolgere delle attività condivise</strong>, basate su processi percettivi, esplorazioni, scoperte, simili .. con il mondo reale&#8230;.con corrispondenze &#8230; da scoprire e da esplicitare su mondi possibili, e su <strong>metafore visive</strong>.” E prosegue affermando che “Tra gli aspetti più significativi dei mondi virtuali c’è la capacità di <strong>interagire</strong> con l’ambiente inteso come luogo <strong>dentro </strong>cui ogni elemento acquisisce un significato… Le potenzialità di rappresentazione e fruizione degli spazi sono sconfinate..”<br />
I miei alunni ed io abbiamo saltato &#8220;quel&#8221; trampolino diverse volte, sia nell&#8217;esplorazione di Scuola3d (ci sono varie musei stabili e  ambienti adibiti all&#8217;apprendimento di alcune materie), sia nelle attività condivise e (qui aggiungo) di costruzione, in particolare. Ad esempio nella realizzazione del <a href="http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Progetto_Paese_di_grammatica">Paese di Grammatica</a> gli scolari hanno reinterpretato dei concetti logici ma astratti costruendo  spazi fisici-virtuali per imparare più facilmente: si sono preoccupati di disporre le varie regole grammaticali in vie, strade e piazze specifiche con le loro case ed i loro palazzi, hanno immaginato l&#8217;aspetto di preposizioni, avverbi&#8230;: hanno fatto propria l&#8217;esperienza simbolica in una &#8216;<strong>visione</strong>&#8216; che non si può dimenticare. L&#8217;aspetto creativo dei mondi virtuali è evidente: possiamo inventarci la realtà, crearla noi stessi, esserne autori,  in una società che piuttosto spesso ci induce invece, all&#8217; uso passivo di luoghi e spazi virtuali.<br />
Forse poche persone, per ora, riescono ad immaginare quello che davvero può accadere nel mondo3d: al momento attuale vi sono ambienti  che consentono di “immergersi” nella rappresentazione di concetti solitamente spiegati a scuola senza riferimenti alla realtà concreta; ecco quindi l’obiettivo &#8220;principe&#8221; del mondo virtuale: creare ambienti con gli studenti dove sia possibile “trovarsi dentro” le esperienze e non vederle da fuori come semplici  spettatori: questo è sicuramente l&#8217;aspetto più rilevante in assoluto, il valore pedagogico dei mondi virtuali.&#8221;</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Quali sono, a parità di obiettivi didattici, i vantaggi di queste modalità rispetto alle tradizionali attività in classe?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>:&#8221;Fino ad oggi le esperienze possibili a scuola erano di due tipi: indiretta e mediata dal docente, con i classici riferimenti alla realtà (immagini, foto, filmati); e diretta, con le visite guidate e le gite d&#8217;istruzione nei luoghi oggetti di studio, oppure con attività manipolative di vario genere (costruzione di modelli, simulazioni ecc..). Ovviamente il primo tipo era ed è ancora la modalità di conoscenza più frequente: le gite costano e richiedono molto tempo, le restanti attività portano via spazio alle spiegazioni e allo studio del tipo &#8220;ripetizione&#8221; dei concetti presentati.<br />
I mondi virtuali possono attualmente consentire almeno quattro tipi differenti di conoscenza: l&#8217;<strong>anticipazione</strong> di esperienze reali per facilitare l&#8217;apprendimento (ad esempio la ricostruzione di un ambiente geografico che verrà poi visitato sul serio e di cui gli alunni sapranno già riconoscere diversi elementi);  la <strong>sostituzione</strong> di una esperienza  reale (ad es.,il Parco della Preistoria) che altrimenti non conoscerebbero mai direttamente o che richiederebbero lunghi spostamenti e costi elevati (vedi la visita alle Piramide Egizie);  il <strong>parallelismo</strong> fra l&#8217;esperienza che si sta compiendo nella realtà e quella che si ricostruisce in contemporanea nel mondo virtuale (ad esempio così come si è proceduto in <a href="http://ospitiweb2.indire.it/ipertesti_lt/html/content/index.php?&#038;id_pag=2799&#038;id_cs=1703">Leggere a 6 anni</a>, o in <a href="http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Fata_Maddalena_nell%27orto">Fata Maddalena nell&#8217;orto</a>), che serve a concettualizzare e fare propria l&#8217;esperienza evitando la classica &#8220;ripetizione&#8221;, ma che induce in ogni caso all&#8217;interiorizzazione, richiede ugualmente capacità di analisi, di sintesi e riespositive; la <strong>teatralità</strong> dell&#8217;esperienza: un aspetto della realtà virtuale che non ho ancora approfondito abbastanza; riguarda la drammatizzazione di storie, fiabe, situazioni reali divertenti o di conflitto ecc&#8230; che possono essere &#8220;filmate&#8221;: il gioco sta nell&#8217;impossessarsi dell&#8217;avatar come di un attore o di un burattino di cui il bambino sceglie l&#8217;aspetto e che farà muovere e poi anche parlare con la sua stessa voce, in una scenografia condivisa con gli altri nell&#8217;ambiente3d, scenografia che può essere costruita da loro stessi, oppure semplicemente utilizzata, per la realizzazione filmica.<br />
Qui l&#8217;argomento mi induce ad un&#8217;altra considerazione: c&#8217;è anche un&#8217;altra teatralità, che è quella del docente durante le attività d&#8217;insegnamento: con l&#8217;uso dei mondi virtuali nella didattica, le relazioni del processo insegnamento-apprendimento sembrano riappropriarsi di un equilibro originario: il docente non è un l&#8217;attore principale, ma è una guida e un riferimento sicuro che esplora insieme agli studenti (sono loro gli attori veri del personalissimo processo di crescita), i quali finiscono per apprezzare la conoscenza proprio perchè non imposta, ma scoperta quasi da soli e più facilmente interiorizzabile.<br />
In generale, la costruzione degli ambienti virtuali nasce da obiettivi che di solito sono appresi in classe coi comuni mezzi (lavagna, gesso, quaderno). Con una didattica dei mondi virtuali si sovvertono gli strumenti: alla lavagna si preferisce lo schermo del pc, al gesso si sostituisce  la macchina fotografica digitale, il registratore di suoni, il mouse e lo scanner, al quaderno e alla cartella, un&#8217;area di lavoro dove inserire disegni, foto, testi scritti e anche voci, suoni ecc&#8230;<br />
Gli obiettivi sono gli stessi: <strong>è il metodo a cambiare</strong>; sono convinta che la scuola si sta rinnovando davvero e non perchè lo vogliono i ministri o la politica in generale, ma perchè sono diversi gli alunni a cui insegnamo prima di tutto e noi insegnanti siamo diversi. I vantaggi quindi possono essere notevoli, però evitando le esagerazioni: la nascita di una nuova didattica, saggiamente, non dimentica i vantaggi dei metodi tradizionali ben praticati: semmai li fa propri.&#8221;</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Lavorare nei Mondi Virtuali con bambini della primaria: Quali sono le reazioni, positive/negative dei bambini?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>:&#8221;Le reazioni dei bambini sono sempre estremamente positive, come accade di solito, quando c&#8217;è di mezzo il computer. I Mondi Virtuali si avvicinano molto a giochi  che essi ben conoscono, per cui i comandi principali sono acquisiti quasi istintivamente. Fino ad ora ho visto solo ed esclusivamente reazioni positive, anche perchè la didattica3d non esclude quella parte di conoscenze digitali, di cui gli alunni sono già &#8220;portatori&#8221; quando arrivano a scuola, ma invece tende ad inglobarle e farle proprie; in questa maniera spero di aiutarli a capire e a domininare meglio il loro presente;  in ogni caso, andate a sentire cosa ne pensano i diretti interessati. Infatti prima di rispondere alle tue domande, Andrea, ho posto gli stessi quesiti a LORO: per me è stata una <a href="http://www.scuola3d.eu/weblog/?p=688">verifica indiretta</a>!</p>
<p>Posso aggiungere che nei mondi virtuali, di solito i bambini  sono molto più bravi che in classe e che ad esempio certe loro vere competenze legate all&#8217;acquisizione delle  materie, ma anche alla crescita della personalità, che essi non avrebbero mai dimostrato sul quaderno, o in classe, vengono fuori proprio qua. Fra tutti, riporto solo qualche esperienza personale:  nei giochi dei memory delle sillabe una bambina di prima elementare, che sembrava non aver ancora imparato nè a leggere nè a scrivere, completava le tessere per la composizione di parole con una sorprendente rapidità. Dentro di sè aveva già capito tutto, ma non lo sapeva!  Un bambino iperattivo, di fronte alle mie attività restava concentrato per molto tempo e riusciva così bene a lavorare a Scuola3d, che finì per fare da guida anche agli altri; nel gioco di &#8220;come vuoi rappresentarti a Scuola3d&#8221; una volta uno dei miei alunni decise che sarebbe stato un neonato con gli occhiali: voleva essere come la sorellina appena nata, perchè tutti la consideravano molto più di lui, ma dopo un po&#8217;, decise che la cosa non gli interessava più di tanto: l&#8217;oggettivazione del suo problema gli aveva fatto capire che pure lui da piccolo, aveva avuto le stesse attenzioni. Insomma, spesso si sovvertono alcuni meccanismi per cui i bambini sembrano uscire da certe  classificazioni e si dimostrano per quello che sarebbero veramente se la scuola potesse essere veramente diversa.Con questo non voglio dire che i mondi virtuali siano la risoluzione di tutti i problemi, ma di sicuro possono consentire una metodologia più attenta e più vicina al modo di apprendere tipico dei bambini, nella primaria e più semplice per quelli della secondaria.&#8221;</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Come reagisce l&#8217;ambiente scuola/genitori all&#8217;utilizzo di strumenti di questo genere?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>:&#8221;Nella mia scuola, il Dirigente ha sempre seguito con occhio attento i miei progetti legati alla sperimentazione di una nuova metodologia. I colleghi, dapprima restii, poco alla volta hanno superato le remore, e hanno imparato a lasciare entrare strumenti nuovi per le applicazioni didattiche. Non a caso la dimostrazione di un percorso differente, cui si è arrivati poco alla volta è nel <a href="http://lnx.ovannini.it/giorna/">Giornalino on-line di giugno 2009</a>, dove ogni classe ha tentato di documentare in modo completo i percorsi didattici.Con questo non voglio dire che ho convinto tutti a lavorare nel mondo3d, ma di sicuro guardano alla tecnologia e ai mondi virtuali con meno soggezione e con occhio più obiettivo.<br />
L&#8217;utilizzo di strumenti, quali i mondi virtuali  va spiegato con pazienza ai genitori: si informano sulla programmazione e si chiarisce il metodo. Di fronte a Scuola3d, si sentono molto rassicurati come me del resto,  dalla presenza dell&#8217;Isituto Pedagogico di Bolzano che porta avanti un progetto veramente innovativo. Sono  invitati a partecipare e una buona parte  di loro si iscrive a Scuola3d, per vedere le costruzioni dei figli;  oppure collabora indirettamente, mandando i figli a scuola con la macchina fotografica digitale, il cellulare per le foto, l&#8217;mp3 per risentire o rivedere a casa la playlist dei file audio e video.<br />
A volte hanno creato dei progetti propri, ritrovandosi autonomamente a scuola o nelle  abitazioni private e hanno contribuito alle costruzioni come nel caso del progetto &#8220;<a href="http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Progetto_Scuola_elementare_di_Castel_del_Piano">Casteldelpiano, tra realtà, storia e fantasia</a>&#8220;: essi , con un lavoro indipendente  decisero cosa avrebbero dovuto ritrovare i figli dell&#8217;ambiente amiatino, a Scuola3d  e impararono le tecniche di costruzione in AW;  realizzarono ambienti di cui anche oggi a distanza di tempo, usufruiscono gli alunni.&#8221;</p>
<p><strong>A</strong>:&#8221;Tuoi altri progetti in corso e futuri?&#8221;</p>
<p><strong>N</strong>:&#8221;La scuola è iniziata ancora da pochi mesi. Sono ripartita dall&#8217;esplorazione del mondo con le costruzioni già completate: il <a href="http://ospitiweb2.indire.it/ipertesti_lt/html/content/index.php?&#038;id_pag=2800&#038;id_cs=1703">Gioco dell&#8217;oca delle difficoltà ortografiche</a> e l&#8217;uso di tutti i giochi3d che aiutano a formare le parole. Prevedo la creazione di giochi virtuali  per la composizione di frasi più semplici e complesse (che avvieranno all&#8217;analisi logica) e quindi l&#8217;uso del Paese di Grammatica a Scuola3d e il suo completamento; avvio ai concetti storici attraverso alcune &#8220;visite guidate&#8221;.<br />
Proseguiremo un lavoro iniziato l&#8217;anno scolastico passato con una scuola di Cesena (una seconda superiore) e il suo insegnante  Gioacchino Colombrita: abbiamo guidato gli alunni a SL, nella <a href="http://www.youtube.com/watch?v=KmE9pNeM8yA">galleria digitale di Paolino</a>. L&#8217;uso del videoproiettore è stato necessario, per consentire la visita, perchè i bambini di fatto non sono MAI entrati a SL, in quanto proibita ai minorenni;  poi abbiamo messo a confronto quell&#8217;ambiente con la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=4buV_usg734">Galleria MRX</a>, presente a Scuola3d e che essi hanno contribuito a costruire, perchè a differenza che in Sl, qui essi entrano e lavorono regolarmente. Dall&#8217;analisi delle opere di due artisti così differenti, sono scaturite tutta <a href="http://www.youtube.com/watch?v=rI0yLwHQHRA">una serie di foto</a> alla maniera del dinamismo cosmico di Paolino e sull&#8217;argomento della memoria, come un teatro da rivisitare sulla base dell&#8217;insegnamento di MRX, che gli alunni hanno anche intervistato in differita. Eravamo già a buon punto se la scuola non fosse finita a giugno. Adesso  stiamo lavorando alla <a href="http://www.scuola3d.eu/wiki/index.php?title=Galleria_XYZ">Galleria XYZ</a>, che conterrà i prodotti di ogni alunno e dove i risultati saranno degli autoritratti sul filo della memoria e del tempo che scorre, in 3d&#8230;.vedremo cosa ne nasce&#8230;<br />
Per il futuro prossimo non nego che  il &#8220;paesaggio&#8221;  dei mondi virtuali stia cambiando enormemente e Scuola3d che pure ha il vantaggio di essere molto stabile, è basata su di una tecnologia parzialmente superata dalle attuali <a href="http://opensimulator.org/wiki/OpenSimItalian">OpenSim</a>. Scuola3d continuerà ad essere al centro della mia attività didattica per la sua facilità d&#8217;uso, la gratuità, la sicurezza, il modo semplice di costruire, ma certo non si può negare che la bellezza grafica e la vicinanza con la realtà di Second Life siano molto più attraenti e opensim sta diventando anche migliore&#8230;<br />
Proprio per queste considerazioni mi sto avvicinando alla loro scoperta: durante l&#8217;estate ho partecipato come beta tester alla sperimentazione di <strong>&#8216;SecondLearning World</strong>&#8216;, mondo virtuale orientato alla didattica, basato su OpenSim, che proprio grazie a te, Andrea, è nato nei server dell&#8217;ANSAS di Firenze: non dimentichiamo che proprio tu sei una delle prime persone che si è occupata di didattica nei mondi virtuali in Italia.</p>
<p>A SLW spero di portare presto i bambini coinvolgendoli nel primo progetto italiano che vede unita la tecnica completamente nuova, di un ingegnere perugino (Geordie Robbiani in Slw, Luca Galletti in rl, che attraverso l&#8217;uso pubblico delle rilevazioni satellitari ha ricostruito l&#8217;ambiente del Monte Amiata), ad un percorso educativo in preparazione per gli alunni di 3° e poi in prosecuzione, di 4° e 5° elementare, che parte dalla conoscenza virtuale dell&#8217;ambiente e si compenetra con quella reale, ai fini della realizzazione dell&#8217;&#8221;<a href="http://lnx.martinifrancesco.net/wordpress/?page_id=579">Ecomuseo virtuale dell&#8217;Amiata</a>&#8220;. Al progetto lavora anche l&#8217;<a href="http://www.delfo.fc.it/irisversari/default.asp">Istituto Professionale di Stato Iris Versare</a> di Cesena, la cui classe 3°bss farà da tutor alle mie due classi terze. Per il momento il mondo non è ancora aperto agli studenti, quindi è ancora quasi tutto nella mente dei docenti, a parte qualche gioco virtuale in costruzione per accoglierli in modo divertente.</p>
<p>Invito a vedere una <a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=D3FF9CCBE6894EA6">playlist di soli 4 video</a> che mostrano alcuni ambienti creati dai bambini sulla base di progetti originali e altri creati invece per loro da professionsti per imparare. I video non chiariscono bene come si è giunti a quelle costruzioni particolari, ma sono sicuramente molto suggestivi.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/nonsolosecondlife-scuola3d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Virtual-Mente al Festival della Creatività 2009</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/virtual-enterprise-al-festival-della-creativita-2009/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/virtual-enterprise-al-festival-della-creativita-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 19:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Machinima]]></category>
		<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=612</guid>
		<description><![CDATA[Di nuovo al Festival della Creatività di Firenze, il 17 ottobre, con una nuova esperienza didattica in Second Life. Il progetto &#8220;Virtual Enterprise&#8220;, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ha visto 12 studenti dell&#8217;istituto d&#8217;arte &#8220;A. Vittoria&#8221; di Trento realizzare un parco a tema in Second Life. O forse sarebbe meglio dire un centro commericale a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di nuovo al Festival della Creatività di Firenze, il <strong>17 ottobre</strong>, con una nuova esperienza didattica in Second Life. Il progetto &#8220;<strong>Virtual Enterprise</strong>&#8220;, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ha visto 12 studenti dell&#8217;istituto d&#8217;arte &#8220;A. Vittoria&#8221; di Trento realizzare un <strong>parco a tema in Second Life</strong>. <span id="more-612"></span>O forse sarebbe meglio dire un <em>centro commericale</em> a tema, dato che l&#8217;obiettivo del progetto era quello di coltivare la <strong>Cultura d&#8217;Impresa</strong> in ambito scolastico.<br />
Il progetto verrà presentato <strong>sabato 17 alle ore 15:00</strong>. (Firenze &#8211; Fortezza da Basso &#8211; Padiglione Spadolini &#8211; Piano terra &#8211; Sala convegni InToscana) dai curatori del progetto, <strong>Fabio Stacchini</strong>, docente di virtual design al &#8220;Vittoria&#8221; e <strong>Andrea Benassi</strong>, ricercatore ANSAS.<br />
Sarà un&#8217;ottima occasione per discutere insieme a docenti e non solo su quel che concretamente avviene quando in classe si introduce non solo un nuovo strumento rispetto al libro di testo ma anche si presenta agli studenti un orizzonte fatto di compiti, obiettivi e pratiche quasi ancora del tutto sconosciute a scuola.</p>
<p>L&#8217;evento è preceduto in scaletta (ore 14:00) da un tema strettamente collegato:  &#8220;<strong>Elastica-Mente-Scopri le Tecniche per Pensare Creativo</strong>&#8220;, a cura di <strong>Lorenzo Frizzera</strong>, docente <a href="http://www.mindscapestudio.it">Mindscape Studio</a>, che sperimenterà con i presenti alcune tecniche di pensiero creativo che sono alla base del lavoro svolto dagli studenti in Second Life.</p>
<p>Appuntamento al Festival<br />
Vi aspettiamo!</p>
<p>Nel frattempo, un assaggio di quello che vedrete al Festival:</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6514052&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6514052&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/virtual-enterprise-al-festival-della-creativita-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccontare storie con Second Life</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/raccontare-storie-con-second-life/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/raccontare-storie-con-second-life/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 11:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Machinima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[I mondi virtuali ci permettono di raccontare storie con un linguaggio diverso da quello che abbiamo imparato a scuola. Un linguaggio fatto NON di parole ma di immagini in movimento, suoni, voci. In altre parole, il linguaggio del cinema.  Questo linguaggio a scuola non viene insegnato, per ovvi motivi: girare dei video è costoso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I mondi virtuali ci permettono di raccontare storie con un linguaggio diverso da quello che abbiamo imparato a scuola. Un linguaggio fatto NON di parole ma di immagini in movimento, suoni, voci. In altre parole, il <strong>linguaggio del cinema</strong>. <span id="more-518"></span> Questo linguaggio a scuola non viene insegnato, per ovvi motivi: girare dei video è costoso, richiede attrezzature, richiede magari di uscire fisicamente dalla scuola. Ma non solo: il fatto è che <strong>la scuola quel linguaggio non lo ha mai trattato</strong>, relegandolo casomai a &#8220;disciplina&#8221;.<br /> Eppure tutti ne siamo fruitori: tutti andiamo al cinema, tutti vediamo continuamente spot, videoclip etc. Tutti ne siamo &#8220;lettori&#8221;, ma siamo in pochi a saperlo &#8220;scrivere&#8221;.</p>
<p>Certo, da quando c&#8217;è YouTube è aumentato drasticamente il numero di persone che producono e diffondono video. Ma, a ben guardare, la gran parte dei video su YouTube si &#8220;limita&#8221; a registrare qualcosa nel momento in cui accade: lo spettatore/narratore, semplicemente, riprende ciò che <em>gli si para davanti agli occhi</em>.</p>
<p>Second Life (e i mondi virtuali in genere) ci offre un&#8217; opportunità diversa: quella di raccontare una storia &#8220;nostra&#8221;, frutto della nostra mente. Senza però i costi che il linguaggio del cinema si porta dietro: in Second Life è relativamente facile allestire un set ed inscenare una storia per filmarla.</p>
<p>In questo modo diventa perlomeno pensabile <strong>poter introdurre questo linguaggio nella scuola, poterlo insegnare</strong>.</p>
<p>Ma, per poterlo insegnare, bisogna innanzitutto impararlo.<br /> Da qui l&#8217;idea di avviare una sperimentazione con un gruppo di insegnanti <a href="http://for.indire.it/docenti/">FOR</a> (formazione continua per docenti): raccontare delle storie in Second Life attraverso il linguaggio del cinema, per acquisirne gli strumenti ma anche i codici.</p>
<p>In attesa di poterne diffondere gli esiti, ecco un video girato in Second Life.<br /> Si chiama &#8220;Better Life&#8221; e molti lo considerano la più bella storia girata ad oggi in Second Life.</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U6D9K9xTmt0&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=en&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/U6D9K9xTmt0&#038;color1=0xb1b1b1&#038;color2=0xcfcfcf&#038;hl=en&#038;feature=player_embedded&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>YouTube è pieno di video come questi. Cercateli attreverso la parola &#8220;<strong><em>machinima</em></strong>&#8221; (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Machinima">vedi Wikipedia</a>) (oppue &#8220;<em>machinima second life</em>&#8221; se volete restringere il campo a quelli girati in Second Life). Scoprirete una vera e propria galassia di storie girate da persone che finalmente adesso hanno un nuovo modo per raccontarle.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/raccontare-storie-con-second-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica in Second Life</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/musica-in-second-life/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/musica-in-second-life/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 23:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Machinima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[Musica di chi, da casa sua, davanti allo schermo di un pc, accende un microfono e inizia a suonare.
<br/>
<a href="http://www.secondlearning.it/musica-in-second-life/"><img src="http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/12/slmusicxxx-410x168.jpg" alt="Musica in Second Life" title="Musica in Second Life" width="410" height="168" class="size-medium wp-image-470" style="border:1px solid #999; margin-top:5px; margin-bottom:3px;"/></a>
Suona quello che gli va, senza troppe menate.
<br/>Canta a fil di voce, tanto in Second Life c'è silenzio... <a href="http://www.secondlearning.it/musica-in-second-life/">[continua]</a>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Musica di chi, da casa sua, davanti allo schermo di un pc, accende un microfono e inizia a suonare.<br />
Suona quello che gli va, senza troppe menate.<br />
Canta a fil di voce, tanto in Second Life c&#8217;è silenzio.<br />
Non come nei locali dove, se vuoi che ti lascino suonare, devi fare un certo repertorio, sennò nessuno ti si fila.<br />
Qui in Second Life invece, chissà come mai, ti ascoltano lo stesso. Magari sono solo in 15, ma ti ascoltano.<br />
Qualcuno ti dice bravo, qualcun altro balla e nel frattempo chiama tre suoi amici. E nel giro di mezz&#8217;ora i 15 sono diventati 30.<br />
C&#8217;è una bella atmosfera.<br />
Finito di suonare, un gruppetto si avvicina. Vogliono sapere tutto di te, da dove vieni, da quanto suoni e dove possono scaricare la tua musica.<br />
Vagli a spiegare che tu di solito quella musica non la suoni…</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2473060&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2473060&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/musica-in-second-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La Scuola uccide la Creatività?&#8221;</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 23:37:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=408</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/"><img src="http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/12/tedken-150x150.jpg" alt="" title="Ken Robinson" width="150" height="150" align="right" style="margin-left:10px;border:1px solid #CCC;" /></a>Sono ormai quasi 3 anni che <a href="http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/">questo video</a> gira e rigira per la rete. Si tratta dell'intervento di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sir_Ken_Robinson">Ken Robinson</a> al <a href="http://www.ted.com/">TED</a> 2006, diventato ormai un <em>must-see</em> nel suo genere. Ho pensato di sottotitolarlo in italiano perchè credo che siano 20 minuti veramente ben spesi.<br/>
Cosa c'entrano i Mondi Virtuali?<br/>
Niente, apparentemente.<br/>
O forse tanto, se iniziamo a fare ipotesi su quali possano essere dei laboratori ideali per la "disciplina" di cui parla Robinson.<br/>
<a href="http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/">Buona Visione >></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ormai quasi 3 anni che questo video gira e rigira per la rete. Si tratta dell&#8217;intervento di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sir_Ken_Robinson">Ken Robinson</a> al <a href="http://www.ted.com/">TED</a> 2006, diventato ormai un <em>must-see</em>.<br />
Ho pensato di sottotitolarlo in italiano perchè credo che siano 20 minuti veramente ben spesi.<br />
<span id="more-408"></span><br />
Cosa c&#8217;entrano i Mondi Virtuali?<br />
Niente, apparentemente.<br />
O forse tanto, se iniziamo a fare ipotesi su quali possano essere dei laboratori ideali per la &#8220;disciplina&#8221; di cui parla Robinson.<br />
Buona Visione</p>
<p><object width="500" height="375"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2477975&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2477975&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="500" height="375"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/la-scuola-uccide-la-creativita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riprendono le lezioni al Campus</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/riprendono-le-lezioni-al-campus/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/riprendono-le-lezioni-al-campus/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 12:22:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=338</guid>
		<description><![CDATA[<object width="405" height="228"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2272517&#38;server=vimeo.com&#38;show_title=0&#38;show_byline=0&#38;show_portrait=0&#38;color=00ADEF&#38;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2272517&#38;server=vimeo.com&#38;show_title=0&#38;show_byline=0&#38;show_portrait=0&#38;color=00ADEF&#38;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="405" height="228"></embed></object>
Giovedi 20 novembre - ore 21:00 - riprendono le lezioni al <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/104/116/23/?img=http%3A//farm1.static.flickr.com/162/420481616_a516bf3762_m.jpg&#038;title=Campus%20SecondLearning&#038;msg=Clicca%20su%20Teleport%20Now%20per%20aprire%20il%20client%20Second%20Life.">Campus SecondLearning</a>. L'agenda settimanale <a href="http://www.secondlearning.it/campus/calendar/">la trovate qui</a>. <a href="http://www.secondlearning.it/riprendono-le-lezioni-al-campus/">[continua]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedi 20 novembre &#8211; ore 21:00 &#8211; riprendono le lezioni al <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/104/116/23/?img=http%3A//farm1.static.flickr.com/162/420481616_a516bf3762_m.jpg&#038;title=Campus%20SecondLearning&#038;msg=Clicca%20su%20Teleport%20Now%20per%20aprire%20il%20client%20Second%20Life.">Campus SecondLearning</a>. L&#8217;agenda settimanale <a href="http://www.secondlearning.it/campus/calendar/">la trovate qui</a>.</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2272517&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2272517&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
<p>Come nelle passate stagioni, si tratta di lezioni di Costruzione e Scripting, gratuite ed aperte a tutti, pensate per chi è alle prime armi con gli &#8220;strumenti di scrittura&#8221; di Second Life.<br />
Non occorrono pre-iscrizioni.<br />
Vi aspettiamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/riprendono-le-lezioni-al-campus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conferenza: &#8220;Il Virtuale nel nostro Futuro&#8221;</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/conferenza-il-virtuale-nel-nostro-futuro/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/conferenza-il-virtuale-nel-nostro-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 14:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=308</guid>
		<description><![CDATA[

20 novembre, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 presso l&#8217;università La Sapienza di Roma &#8211; facoltà di Ingegneria.
All&#8217;interno del programma una sezione dedicata interamente alla formazione in SL.
Sarò presente anche io con un intervento sulle esperienze didattiche da noi fin qui condotte (ore 15:00).
La partecipazione è libera e gratuita previa registrazione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/11/sapienzavirtuale1-211x300.jpg" alt="" title="sapienzavirtuale1" width="211" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-319" style="margin-right:10px;"/><br />
<br/><br />
<strong>20 novembre</strong>, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 presso l&#8217;<strong>università La Sapienza</strong> di Roma &#8211; <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#038;hl=it&#038;geocode=&#038;q=la+sapienza&#038;jsv=137c&#038;sll=41.442726,12.392578&#038;sspn=11.178478,19.775391&#038;ie=UTF8&#038;latlng=41893143,12492855,6889734403511249397&#038;ei=Q4ohSZHaIYGmogOQsJGaBw&#038;sig2=vkIN0nOoDkxwI_eS3H-LDg&#038;cd=2">facoltà di Ingegneria</a>.<br />
All&#8217;interno del <a href="http://www.google.it/url?sa=t&#038;source=web&#038;ct=res&#038;cd=1&#038;url=http%3A%2F%2Fw3.ing.uniroma1.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_docman%26task%3Ddoc_download%26gid%3D804&#038;ei=-IAhSaKqCIzY0gWk_IXPDQ&#038;usg=AFQjCNFXqdVixG5H1Pj72iciDY2PFblVcw&#038;sig2=FdxILrej9eFA4JIYwfOM9w">programma</a> una sezione dedicata interamente alla <strong>formazione in SL</strong>.<br />
Sarò presente anche io con un intervento sulle esperienze didattiche da noi fin qui condotte (ore 15:00).<br />
La partecipazione è libera e gratuita previa <a href="http://89.97.128.100:8080/web/guest/registrazione">registrazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/conferenza-il-virtuale-nel-nostro-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SecondLearning a ABCD 2008</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/secondlearning-a-abcd-2008/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/secondlearning-a-abcd-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 22:20:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.abcd-online.it/_gifs/logo_abcd.gif" alt="" align="left" style="margin-right:10px;"/>L'appuntamento è all'<a href="http://www.abcd-online.it/index.aspx">ABCD 2008</a> di Genova, la più importante fiera-evento dedicata alla scuola e all' università in ambito nazionale. Dei nostri progetti si parlerà sia negli workshop, che terrò presso lo stand ANSAS (piano I – stand E3: 13 nov - 11:15 &#124; 14 nov - 10:30) che al convegno "<strong>Second Life e Didattica - Prime esperienze</strong>", a cura di ANSAS, che si terrà <strong>venerdi 14 novembre</strong> ore 13:30 - 16:00 (Sala G - Pad. B).
Vi aspettiamo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.abcd-online.it/_gifs/logo_abcd.gif" alt="" align="left" style="margin-right:10px;"/>L&#8217;appuntamento è all&#8217;<a href="http://www.abcd-online.it/index.aspx">ABCD 2008</a> di Genova, la più importante fiera-evento dedicata alla scuola e all&#8217; università in ambito nazionale. Dei nostri progetti si parlerà sia negli workshop, che terrò presso lo stand ANSAS (piano I – stand E3: 13 nov &#8211; 11:15 | 14 nov &#8211; 10:30) che al convegno &#8220;<strong>Second Life e Didattica &#8211; Prime esperienze</strong>&#8220;, a cura di ANSAS, che si terrà <strong>venerdi 14 novembre</strong> ore 13:30 &#8211; 16:00 (Sala G &#8211; Pad. B).<br />
Vi aspettiamo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/secondlearning-a-abcd-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Creatività trentina al Festival</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/festival-della-creativita-2008-lesperienza-di-trento/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/festival-della-creativita-2008-lesperienza-di-trento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 15:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/?p=183</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.secondlearning.it/festival-della-creativita-2008-lesperienza-di-trento/"><img src="http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/10/mindscape2.jpg" alt="" title="mindscape2" width="230" height="134" class="alignleft size-full wp-image-194" align="left" style="margin-right:10px; border:1px solid #CCC;"/></a>Da Gennaio a Maggio '08, 10 studenti di 3 scuole di Trento hanno <em>immaginato e creato </em>un centro espositivo di arte in Second Life.
Il tutto avvalendosi di quelle tecniche di pensiero creativo note come "<strong><em>pensiero laterale</em></strong>". Ne parleranno in anteprima gli stessi studenti e insegnanti al <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/"><strong>Festival della Creatività</strong></a> a <strong>Firenze</strong>, <strong>sabato 25 ottobre </strong>alle <strong>ore 17:00</strong>
<div align=right>[<a href="http://www.secondlearning.it/festival-della-creativita-2008-lesperienza-di-trento/">segue video</a>]</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da Gennaio a Maggio &#8216;08, 10 studenti di 3 scuole di Trento hanno <em>immaginato e creato </em>un centro espositivo di arte in Second Life.<br />
Il tutto avvalendosi di quelle tecniche di pensiero creativo note come &#8220;<strong><em>pensiero laterale</em></strong>&#8220;. Ne parleranno in anteprima gli stessi studenti e insegnanti al <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/"><strong>Festival della Creatività</strong></a> a <strong>Firenze</strong>, <strong>sabato 25 ottobre </strong>alle <strong>ore 17:00</strong><br />
<span id="more-183"></span><br />
L&#8217;evento, dal titolo  &#8220;A scuola di creatività in Second Life&#8221;, si svolgerà nel padiglione Spadolini -1.<br />
[qui i programmi del <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/it/gioved%C3%AC-23-ottobre">23</a>, <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/it/venerd%C3%AC-24-ottobre">24</a>, <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/it/sabato-25-ottobre">25</a> e <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/it/domenica-26-ottobre">26</a> ottobre]<br />
Vi aspettiamo a Firenze!<br />
Intanto potete dare un&#8217;occhiata qui sotto al <em>tour del lavoro finito</em>, ad opera degli studenti stessi.</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1170631&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1170631&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object><br /><a href="http://vimeo.com/1170631?pg=embed&amp;sec=1170631">Mindscape Project &#8211; Art Exhibition Centre in Second Life</a> from <a href="http://vimeo.com/user464212?pg=embed&amp;sec=1170631">Andrea Benassi</a> on <a href="http://vimeo.com?pg=embed&amp;sec=1170631">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/festival-della-creativita-2008-lesperienza-di-trento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetto &#8216;itBridge&#8217;: Esperienze di Italiano come lingua straniera in Second Life</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/progetto-itbridge-esperienze-di-italiano-l2-in-second-life/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/progetto-itbridge-esperienze-di-italiano-l2-in-second-life/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 14:24:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/progetto-itbridge-esperienze-di-italiano-l2-in-second-life/</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.secondlearning.it/progetto-itbridge-esperienze-di-italiano-l2-in-second-life/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3052/2909027291_4473fb23c7_m.jpg" alt='Casale umbro' align="right" style="margin-left:10px; border:1px solid #CCC;"/></a><i>Esperienza</i> è stata la parola chiave che ci ha guidati nella progettazione di una didattica delle lingue in Second Life.<br />
Non volevamo soltanto ricreare delle ambientazioni, bensì progettare delle vere e proprie <i>esperienze</i> nelle quali <i>immergere</i> gli studenti.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da dicembre ’07 ad aprile ’08, 5 studenti connessi dagli USA hanno partecipato ad una sperimentazione sulla didattica della lingua italiana in Second Life: il <strong>progetto itBridge</strong>.<br />
Scopo: ricreare delle vere e proprie <strong>esperienze didattiche</strong> nelle quali <em>immergere</em> gli studenti.<br />
<span id="more-148"></span><br />
<img src="http://farm4.static.flickr.com/3026/2915902402_ce8b88e6d2_o.png" alt="" /></p>
<ol>
<h4>
<li>Perchè &#8216;Esperienze&#8217;?</li>
</h4>
<ul>
<li>
<h5>Il modo migliore per imparare una lingua è&#8230; <em>andare là dove la parlano</em></h5>
<p>Sappiamo bene come uno dei modi migliori per imparare una lingua sia quello di fare esperienza in una città  straniera.<br />
E&#8217; questa l&#8217;idea che ci ha ispirati nell&#8217;immaginare una <strong>didattica delle lingue</strong> con l&#8217;ausilio dei Mondi Virtuali: ricreare una serie di ambientazioni tipiche di un paese straniero, come l&#8217;aeroporto, il museo, la discoteca, nelle quali immergersi in <em><strong>esperienze di vita reale</strong></em>. Assistere a un matrimonio, partecipare a una riunione di affari, visitare una mostra d&#8217;arte: situazioni in cui <em>si è costretti </em>a interagire con  persone e cose che parlano un&#8217;altra lingua.<br />
E&#8217; il tipico approccio <em><strong>learning-by-experience</strong></em>, così diverso da quanto avviene tra i banchi della scuola, dove si apprende quasi totalmente <em><strong>per descrizione:</strong></em> si ascolta, si legge, si memorizza, spesso senza alcuna esperienza di ciò che stiamo ascoltando o leggendo.<br />
D&#8217;altra parte l&#8217;ambiente classe non è certo il posto ideale per <em>fare esperienza</em>&#8230; A volte ci si prova, proprio nell&#8217;ora di lingua straniera, facendo finta di essere al ristorante o dal dottore o alle poste. Provando cioè ad inscenare delle situazioni funzionali all&#8217;apprendimento della lingua.<br />
Ma, ovviamente, siamo lontani dal poterle considerare <em>esperienze</em>.</li>
<li>
<h5>Progettare esperienze nei Mondi Virtuali</h5>
<p>I Mondi Virtuali hanno un enorme potenziale &#8211; per lo più ancora inespresso &#8211; come <strong>generatore di esperienze</strong>.<br />
E&#8217; qualcosa che va al di là  della semplice interazione tra avatar, costruzione o scambio di oggetti o servizi virtuali. Si tratta piuttosto di generare situazioni, circostanze, ma anche sensazioni, stati d&#8217;animo.<br />
Certo&#8230; già oggi si vivono situazioni o sensazioni in <em>mondi</em> come Second Life. Ma questo avviene quasi sempre in maniera casuale, senza cioè che queste siano legate in alcuno modo ad un obiettivo prefissato.<br />
Sto parlando di una competenza a tutti gli effetti, l&#8217;<strong>Experience Design</strong>. Un terreno quasi del tutto ancora inesplorato (se non dai soliti <em>guru</em> dei videogames e pochi altri), che proprio in Second Life trova un campo di applicazione ideale.<br />
In questo senso, abbiamo provato ad andare oltre l&#8217;allestimento di <em>luoghi</em>: il &#8216;luogo&#8217; è soltanto uno dei cardini di un&#8217;<em>esperienza</em>. Accanto a questo, occorre progettare gli <i>inneschi</i>, i livelli e tipi di interazione con oggetti e persone. In una parola: i <em><strong>percorsi</strong></em> finalizzati al raggiungimento dell&#8217;obiettivo di apprendimento.<br />
Senza di questo, rischiamo di creare niente più che dei <em>fondali per conversazioni ambientate</em>, che poco aggiungono alle <em>situazioni immaginate </em>adottate in classe.</li>
<li>
<h5>Ma&#8230; <em>andare</em>nei mondi virtuali è lo stesso che andare&#8230; <em>là ?</em></h5>
<p>No. Non non lo è. Lo sappiamo bene.<br />
Ma non è questa la domanda che ci interessa.<br />
Nel nostro caso la domanda è stata un&#8217;altra:<br />
<em><strong>&#8220;E&#8217; possibile ricreare nei mondi virtuali delle esperienze equivalenti ai fini didattici?&#8221;</strong></em><br />
Abbiamo provato a rispondere con il progetto sperimentale &#8216;itBridge&#8217;, tenendo bene a mente un fattore fondamentale: <strong>esistono delle differenze sostanziali tra la realtà  fisica e la realtà  simulabile con gli attuali mondi 3D immersivi</strong>, che non riguardano tanto il grado di realismo grafico ottenibile, quanto la possibilità  o meno di poter assolvere ad una serie di bisogni dell&#8217;essere umano.<br />
Per fare un esempio: è perfettamente inutile progettare un&#8217;esperienza che preveda che uno studente abbia sete e vada quindi in un bar virtuale per togliersela: nessuna bevanda virtuale ha il potere (per adesso?) di togliere la sete, e l&#8217;esperienza risulterebbe inevitabilmente compromessa.<br />
Questo non significa assolutamente che i mondi virtuali non possa sfruttare il <em>motore</em> del bisogno, tutt&#8217;altro. Si tratta appunto di identificare al meglio questi bisogni, per poterli usare come <em><strong>motori per l&#8217;apprendimento</strong></em>.</li>
<li>
<h5>Cultura &#038; Linguaggio</h5>
<p>Come sappiamo, la lingua non è che una delle espressioni della cultura di un paese. Difficile capire davvero una lingua se la si tiene <em>sganciata</em> dal contesto culturale di appartenenza.<br />
I mondi 3D immersivi ci forniscono l&#8217;opportunità di ricreare il <em><strong>contesto intorno alle parole</strong></em>. Contesto fatto di ambientazioni, oggetti, situazioni che diventano cornice ed emanazione di una cultura straniera, nel nostro caso quella italiana.<br />
Per questo, nel progettare le esperienze, ci è venuto da subito spontaneo pensare agli obiettivi didattici non solo in termini linguistici ma anche storico/culturali.<br />
Un doppio binario, questo, la cui realizzazione si è rivelata tutt&#8217;altro che innaturale.</li>
</ul>
<h4>
<li>Preparazione</li>
</h4>
<ul>
<li>
<h5>Il progetto pilota &#8216;itBridge&#8217;</h5>
<p> &#8216;<strong>itBridge</strong>&#8216; è il progetto sperimentale che l&#8217;<a href="http://www.indire.it/">Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell&#8217;Autonomia Scolastica (ANSAS)</a> ha condotto in collaborazione con l&#8217;Ufficio Didattica del <a href="http://www.consnewyork.esteri.it/Consolato_NewYork">Consolato italiano di New York</a>. La sperimentazione è iniziata nel <strong>dicembre 2007</strong> e si è conclusa nell&#8217;<strong>aprile del 2008</strong>.<br />
Obiettivo del progetto: riuscire a veicolare, attraverso l&#8217;allestimento di alcune &#8216;<em>esperienze pilota</em>&#8216;, aspetti specifici della lingua e della cultura italiana.<br />
A guidarci è stato fin da subito l&#8217;approccio alla <strong><em>microlingua</em></strong>, ovvero una varietà della lingua usata in spefidici settori scientidici, professionali, culturali . Ogni esperienza avrebbe veicolato una diversa <em>microlingua</em>, in maniera molto simile a quanto già  avviene in molti programmi glottodidattici.<br />
Per quanto riguarda il livello linguistico, abbiamo scelto di lavorare su di un livello alto, C2, ritenendo che questo ci avrebbe reso più agevole, in questa prima fase, <em>bypassare</em> totalmente i momenti di didattica teorica in favore di quella esperienziale.</li>
<li>
<h5>Gli studenti</h5>
<p>Il progetto ha coinvolto <strong>5 studenti di lingua inglese residenti in USA</strong>, e selezionati attraverso il Consolato italiano di New York. Abbiamo cercato persone adulte, con una già  buona conoscenza della lingua e della cultura italiana.<br />
Tutti e 5 conoscevano già  Second Life attraverso i media, ma senza mai esservi entrati. Questo era un requisito importante per poter osservare e valutare l&#8217;impatto di un ambiente 3D immersivo verso studenti &#8216;non iniziati&#8217;. A tale proposito, è stato necessario prevedere una fase preparatoria, che permettesse agli studenti di affrontare le successive esperienze senza incappare in problemi dovuti alla scarsa conoscenza dell&#8217;interfaccia di Second Life o ad una scarsa praticità  con i comandi.<br />
E&#8217; interessante notare come gli studenti, connessi da diverse postazioni remote, non si conoscessero di persona: gli unici contatti tra di loro (e tra di loro e gli insegnanti) sono avvenuti attraverso Second Life.</li>
<li>
<h5>Gli insegnanti</h5>
<p><em>&#8230;cosa ci fa un&#8217;insegnante dentro un&#8217;esperienza?</em><br />
Sicuramente non insegna.  O per lo meno non lo fa nel senso più classico del termine.<br />
Non si tratta di essere esperti solo di lingua, ma anche e soprattutto del settore specialistico corrispondente a quella particolare microlingua (ad es. un architetto nel caso si parli di architettura).<br />
E&#8217; evidente quindi che non era possibile rivolgersi ad una sola persona. Occorreva individuare un esperto diverso per ogni esperienza/microlingua. Nel farlo, abbiamo dato la priorità a persone che, oltre ad essere esperte del particolare settore, esercitassero o avessero esercitato l&#8217;insegnamento.</li>
<li>
<h5>Le 2 esperienze</h5>
<p>Abbiamo scelto di allestire 2 esperienze, differenti tra loro non solo per microlingua veicolata quanto per metodologia. A distinguerle, come vedremo, è stato soprattutto il ruolo rivestito da studenti e insegnanti.</p>
<ul>
<li>
<h6>VISITA GUIDATA ALLA BASILICA DI SAN FRANCECO IN ASSISI</h6>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/44972557@N00/2909027167/" title="Senza nome-2 by secondlearning, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3164/2909027167_73930fc1fe_m.jpg" alt="" align="left" style="margin-right:10px; border:1px solid #CCC;"/></a>In Second Life esiste una <a href="http://slurl.com/secondlife/San%20Francesco%20Assisi/249/107/65/?img=http://www.secundavita.com/images/assisi.jpg&#038;title=San%20Francesco%20di%20Assisi&#038;msg=Benvenuto%20ad%20Assisi%20-%20Welcome%20to%20Assisi">suggestiva e realistica ricostruzione della basilica di San Francesco in Assisi</a>. Ottima per simulare una visita guidata, con modalità  del tutto simili a quanto avviene nella realtà.<br />
Gli studenti vengono condotti dalla guida attraverso la Basilica Inferiore e Superiore, in modo da poter ammirare i 28 affreschi di Giotto e i dipinti di Cimabue, e conoscere la vita del Santo patrono d&#8217;Italia. Per il ruolo di insegnante/guida ci siamo rivolti a <strong>Costanza</strong>, guida ufficiale della regione Umbria.</p>
<div align="right"><strong>Tempo previsto</strong>: 1 incontro della durata di 2 ore<br />
<strong>Microlingu</strong>a: arte&#038;architettura del Medioevo italiano</div>
</li>
<li>
<h6>INTERIOR DESIGN</h6>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/44972557@N00/2909027291/" title="Senza nome-5 by secondlearning, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3052/2909027291_4473fb23c7_m.jpg" width="240" height="130" alt="Senza nome-5" align="left" style="margin-right:10px; border:1px solid #CCC;"/></a>Lo scenario in questo caso è un &#8216;casale umbro&#8217; vale a dire una casa colonica tipica della campagna del centro Italia e della regione Umbria in particolare. Gli studenti vestono i panni di architetti/interior designers e, sotto le direttive e il controllo di un insegnante/committente hanno il compito di  ristrutturare/arredare una delle 5 unità  abitative &#8211; volutamente vuote, spoglie di tutto &#8211; di cui il casale è composto. Per farlo occorre prendere confidenza, oltre che con la particolare microlingua, con quelle che sono le abitudini italiane in fatto di abitare: come vivono la casa gli italiani? Come stanno in salotto? Quali sono le loro usanze in fatto di decorazioni? Non si può pensare di riuscire ad accontentare il committente senza prima aver dato riposta a queste domande.<br />
Per il ruolo di insegnante/committente ci siamo rivolti a <strong>Luca Galletti</strong>, ingegnere civile, insegnante di topografia ed esperto di costruzione in Second Life: è sua infatti la realizzazione del casale umbro in questione, riproduzione minuziosa e fedele di un casale realmente esistente nella zona di Umbertide (Perugia).</p>
<div align="right"><strong>Tempo previsto</strong>: 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno<br />
<strong>Microlingua</strong>: architettura contemporanea e interior design</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>
<li>PLAY ></li>
</h4>
<ul>
<li>
<h5>La fase di training</h5>
</li>
</ul>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/44972557@N00/2909027369/" title="Senza nome-7 by secondlearning, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3045/2909027369_0da3340538_m.jpg" width="240" height="114" alt="Senza nome-7" align="left" style="margin-right:10px; border:1px solid #CCC;"/></a>La fase preparatoria si è articolata in 6 incontri/lezioni a cadenza settimanale, della durata di circa 1 ora ciascuno.<br />
In questa fase si sono trattati i fondamentali di Second Life: chat vocale e testuale, inventario, personalizzazione dell&#8217;avatar, building.<br />
La modalità  utilizzata è stata quella della lezione frontale, in maniera simile a quanto avviene nell&#8217;ambiente classe, ma con una differenza: gli studenti dovevano provare a fare e non solo memorizzare contenuti. Provare a materializzare un oggetto, costruire una porta, mettere in inventario qualcosa, indossare un cappello.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/44972557@N00/2909027399/" title="Senza nome-8 by secondlearning, on Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3090/2909027399_cdfb6a1a5e_m.jpg" width="240" height="110" alt="Senza nome-8" align="right" style="margin-left:10px; border:1px solid #CCC;"/></a>E&#8217; apparso chiaro fin da subito che non tutti ci riuscivano con la stessa facilità . E, soprattutto, che non si trattava solo di imparare ad usare l&#8217;interfaccia dell&#8217;applicazione: per alcuni di loro si trattava piuttosto di <em>ridefinire</em> il rapporto con il computer. Di re-imparare ad usarlo in un altro modo.<br />
Per altri invece, la fase di ambientazione si è rivelata un compito più facile, quasi naturale. Complice, a detta loro, una certa confidenza con i videogames e, probabilmente, un&#8217;approccio empirico (da smanettone) con interfacce e funzionalità del computer.<br />
Questa disparità  di livello ha avuto sicuramente un peso importante nell&#8217;arco di questa fase, ed ha creato non pochi problemi: compiti che per alcuni erano facili al primo colpo, per altri rappresentavano un carico cognitivo tale da renderne molto difficoltoso lo svolgimento.<br />
Va registrato il fatto che questa fase, inizialmente pensata come accessoria, ha finito per assumere anch&#8217;essa i caratteri di una esperienza didattico linguistica che, se opportunamente strutturata, può essere <em>agganciata</em> ad una o più microlingue (es. costruzione).<br />
</p>
<ul>
<li>
<h5>Esperienza #1 &#8211; Visita guidata alla basilica di San Francesco in Assisi</h5>
</li>
</ul>
<p>Il tour ha avuto luogo il giorno 4 aprile 2008, alle ore 6 PM ET.</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1649826&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1649826&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
<p>Costanza, la guida, ha introdotto i visitatori nelle 2 basiliche, inferiore e superiore, e nella cripta sottostante, in modalità  del tutto simili a quanto avviene nella realtà .<br />
Il vocabolario dell&#8217;arte e architettura medievale italiana è un linguaggio molto specialistico che, come ci aspettavamo, ha messo a dura prova le conoscenze degli studenti. La <em>cripta</em>, il <em>rosone</em>, il <em>transetto</em>&#8230; spesso sono state le parole stesse a portare la discussione verso gli stili architettonici presenti nella basilica: il gotico, il romanico.<br />
Ma un ambiente come quello di Assisi parla e fa parlare soprattutto di <strong>Francesco di Assisi</strong>, santo patrono d&#8217;Italia, a cui la basilica è dedicata. Personaggio dalle mille sfaccettature, la sua vita e le sue opere si ritrovano spesso in discipline diverse. Significativa la risposta di uno degli studenti che, alla domanda &#8220;<em>Conoscete San Francesco?</em>&#8220; ha risposto &#8220;<em>E&#8217; uno dei primi scrittori italiani</em>&#8220;: evidentemente lo studente aveva <em>incontrato</em> San Francesco in letteratura (suo è infatti il primo scritto conosciuto in lingua italiana) e lo aveva quindi identificato come scrittore. La visita virtuale alla basilica ha permesso allo studente in questione di <em>ricomporre</em> la figura del Santo sotto i suoi molti aspetti, dalla letteratura alla storia all&#8217;arte.<br />
Uno dei momenti più significativi è stata sicuramente la visita alla <strong>basilica superiore</strong>, che ospita gli affreschi di <strong>Giotto e Cimabue</strong>. Gli affreschi raccontano per immagini la vita del Santo, in una cornice architettonica che contribuisce anch&#8217;essa a raccontare. Si tratta, nella realtà , di una esperienza visiva eccezionalmente ricca e suggestiva, in grado di suscitare &#8211; già  nelle intenzioni dei progettisti &#8211; sensazioni, emozioni forti in chi la vive.<br />
La riproduzione della basilica in Second Life è riuscita a sostenere questo aspetto, permettendo ai visitatori non solo di vedere ma, entro con le dovute proporzioni, di <em>vivere</em> la basilica, confermando le potenzialità  immersive di Second Life e dei mondi virtuali in genere.<br />
Vanno registrati anche degli aspetti negativi: alla prova del campo, è mancato sicuramente un <em>task</em>, un obiettivo per gli studenti il cui raggiungimento permettesse di valutare oggettivamente l&#8217;avvenuto apprendimento. Certo&#8230; avremmo potuto ricorrere ad uno o più momenti intermedi e/o successivi di valutazione di tipo tradizionale (ad. es. dei test di verifica), ma non era quello che volevamo: la nostra idea era e resta quella di realizzare esperienze didattiche che contengano <strong>al loro interno</strong> i parametri per una valutazione oggettiva dell&#8217;apprendimento.<br />
</p>
<ul>
<li>
<h5>Esperienza #2 &#8211; Interior Design</h5>
</li>
</ul>
<p>L&#8217;esperienza si è svolta nell&#8217;arco di 5 incontri settimanali, dal 19 marzo al 16 aprile.<br />
A differenza della di Assisi, qui c&#8217;era un task preciso per ogni studente: <strong>ristrutturare ed arredare una unità  abitativa</strong> secondo canoni stilistici tipicamente italiani, suggeriti e impostati dal <em>committente</em>.<br />
Il casale umbro è stato suddiviso in 5 unità  abitative &#8211; una per studente &#8211; totalmente vuote: niente rivestimenti, nessun arredamento: solo le mura ed il pavimento (grezzi).</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1650499&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1650499&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
<p>La nostra idea iniziale era che tutto ciò che mancava andasse costruito dagli studenti. Ma, alla prova dei fatti, l&#8217;uso della costruzione si è rivelato un carico troppo gravoso, che andava a sommarsi al già  di per sè impegnativo ruolo di&#8230; designer in un paese straniero. Dopo il primo incontro abbiamo deciso quindi di <em>alleggerire il carico</em>, permettendo agli studenti di recarsi nei vari <em>stores</em> presenti in Second Life per l&#8217;acquisto di oggetti di arredamento. Questa scelta si è rivelata tutt&#8217;altro che penalizzante: le frequenti escursioni negli <em>stores</em> sono state uno dei momenti più didatticamente ricchi dell&#8217;esperienza. La costruzione diretta degli oggetti si è quindi limitata ad oggetti poco elaborati, come il pavimento o le mura divisorie.</p>
<p>Va registrata la necessità sopraggiunta di affiancare ad uno degli studenti un&#8217;insegnante di sostegno, vale a dire una figura più esplicitata di insegnante con la funzione di facilitatore. Questo si è reso opportuno per via di un&#8217;insufficiente training da parte dello studente, che ha finito per scontrarsi non solo e non tanto con una scarsa dimestichezza con l&#8217;interfaccia e le funzionalità  di Second Life, ma soprattutto con un basso livello di ambientamento.<br />
Il dato veramente positivo di questa esperienza è stato il prodotto degli studenti, vale a dire gli ambienti da loro realizzati, che oktre ad essere di per sè oggetto di valutazione.<br />
Il merito va anche all&#8217;insegnante, che è riuscito a correlare strettamente il compito assegnato e l&#8217;obiettivo didattico da raggiungere: quei salotti, quelle decorazioni, hanno assolto al compito non banale di <em>certificare l&#8217;apprendimento </em>da parte degli studenti.</p>
<h4>
<li>Pensieri del giorno dopo</li>
</h4>
<ul>
<li>
<h5>&#8230; obiettivo raggiunto?</h5>
<p>Parzialmente. Possiamo parlare di successo solo nel caso dell&#8217;esperienza #2: con &#8220;Interior Design&#8221; siamo infatti riusciti non solo a veicolare un aspetto specifico della lingua e della cultura italiana, ma anche a gettare le basi per un sistema di valutazione interno all&#8217;esperienza didattica.</li>
<li>
<h5>Qualche spunto di riflessione</h5>
<ul>
<li>
<h6>L&#8217;ALFABETO DEI MONDI VIRTUALI</h6>
<p>I mondi virtuali sono una <em>disruptive technology</em>. Ci costringono a <strong>ri-definire </strong>la relazione con il computer. In questo senso, serve una sorta di <strong>nuova alfabetizzazione</strong>, senza la quale rischiamo di non poter sfruttare appieno le enormi potenzialità  didattiche di Second Life e dei mondi virtuali in genere.</li>
<li>
<h6>ACTIVE ENVIRONMENT</h6>
<p>E&#8217; importante che l&#8217;ambientazione giochi un <strong>ruolo attivo </strong>nell&#8217;esperienza. Il luogo non può essere solo uno <em>sfondo per le attività</em>. Gli studenti devono essere ingaggiati non solo dalla conversazione, ma anche dall&#8217;ambiente circostante. </li>
<li>
<h6>L&#8217;INSEGNANTE CHE NON SI VEDE</h6>
<p>L&#8217;insegnante non è più davanti agli studenti, ma <em><strong>dentro l&#8217;esperienza</strong></em>. E&#8217; un ruolo meno esplicito, più mimetizzato nell&#8217;ambiente. Ed è un ruolo che ha a che fare non solo con la lingua, ma anche con quel particolare aspetto (artistico, storico, tradizionale) della cultura di un paese che costituisce il fulcro di ogni singola esperienza.</li>
<li>
<h6>DELLA VALUTAZIONE, OVVERO&#8230; L&#8217;IMPORTANZA DI UN LAVORO BEN FATTO</h6>
<p>Come valutare l&#8217;apprendimento in questo tipo di didattica? Una interessante risposta ce la fornisce la seconda attività  &#8220;Italian Interior Design&#8221;, nella quale gli studenti, sulla base di un task individuale, producono quello che, a tutti gli effetti, rappresenta un efficace <em><strong>oggetto di valutazione</strong></em>. Non è necessaria una verifica successiva (es. test): i prodotti degli studenti <em>parlano per loro</em>.</li>
</ul>
</li
</ul>
</ul>
</ol>
<h4>Prossimamente</h4>
<p>Nei prossimi mesi contiamo di continuare la sperimentazione, applicandola questa volta ad un livello linguistico intermedio.<br />
Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di arrivare ad elaborare una proposta didattica articolata su un pacchetto sostanzioso di microlingue e modulabile su vari livelli linguistici.</p>
<h4>Riconoscimenti</h4>
<ul>
<li><strong>Giuseppina Staderini</strong>, pedagogista e ricercatrice ANSAS, per il costante contributo nello sviluppo delle attività .</li>
<li><strong>Alfio Russo</strong>, direttore dell&#8217; Education Office del Consulate General of Italy in New York, per il supporto al progetto.</li>
<li><strong>Simone Brunozzi </strong> e al suo staff di <a href="http://www.wedoit.us/">WEDOIT</a> per la splendida ricostruzione della basilica e per il supporto durante l&#8217;esperienza in Assisi.</li>
<li><strong>Arianna Bernardini </strong>(Vaniglia Oh in SL), insegnante di lingua ed esperta in comunicazione, per il suo contributo e per il supporto agli studenti durante le attività .</li>
<li><strong>Luca Galletti </strong> per lo splendido casale e, soprattutto, per la sua passione e competenza.</li>
<li><strong>Maria Guida </strong>(Marinu Gausman in SL), Insegnante di matematica in RL (e splendida fotografa), per il supporto agli studenti durante le attività  e per la passione che ci ha messo.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/progetto-itbridge-esperienze-di-italiano-l2-in-second-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visita guidata in Assisi</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 19:50:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi/</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi/"><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/04/assisithmb3.jpg' alt='AssisiTour' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/></a>Il 4 aprile scorso, alle 23:00, una <em>vera</em> guida turistica ha accompagnato alcuni studenti collegati dagli Stati Uniti alla scoperta delle meraviglie della Basilica di San Francesco in Assisi. <br/>Stiamo parlando, ovviamente, della sua <a href="http://www.secundavita.com/en/index.php">riproduzione digitale in SL</a>.<br/>
Il video che segue ne mostra una sintesi...</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 aprile scorso, alle 23:00, una <em>vera</em> guida turistica ha accompagnato alcuni studenti collegati dagli Stati Uniti alla scoperta delle meraviglie della <strong>Basilica di San Francesco in Assisi</strong>. Ovviamente stiamo parlando della sua <a href="http://www.secundavita.com/en/index.php">riproduzione digitale in SL</a><br />
Il video che segue ne mostra una sintesi.</p>
<p><object width="640" height="360"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1649826&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=1649826&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="360"></embed></object></p>
<p>La visita si è svolta nell&#8217;ambito di una sperimentazione didattica sulla lingua italiana per stranieri che si è appena conclusa e di cui vi parleremo presto.</p>
<p>Un grazie particolare a Simone Brunozzi e al suo team per aver realizzato questa splendida riproduzione e a Costanza, guida ufficiale alla sua prima visita virtuale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/visita-guidata-in-assisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Rinascimento virtuale&#8221; nell&#8217;isola Toscana</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/rinascimento-virtuale-nellisola-toscana/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/rinascimento-virtuale-nellisola-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 09:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/rinascimento-virtuale-nellisola-toscana/</guid>
		<description><![CDATA[<P><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/04/rinascimentov.jpg' alt='RinascimentoVirtuale' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/><strong>VenerdÃ¬ 11 aprile 2008 alle 21.00</strong> nella <a href="http://slurl.com/secondlife/toscana/85/215/105">sim della Toscana</a> in Second Life , verrÃ  presentato il libro â€œ<a href="http://www.meltemieditore.it/Scheda_libro.asp?Codice=Y073">Rinascimento virtuale</a>â€ di <a href="http://www.meltemieditore.it/Scheda_autore.asp?codice=1019">Mario Gerosa</a>.
Tra i vari temi trattati, i rivali di Second Life, le nuove forme dâ€™arte sviluppate allâ€™interno dei social network, i modi per far diventare il proprio avatar una celebritÃ , le nuove prospettive del turismo virtuale.<br/>
E... un concorso fotografico</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/04/y073.jpg' alt='RinascimentoVirtuale' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/><strong>Venerdì 11 aprile 2008 alle 21.00</strong> nella <a href="http://slurl.com/secondlife/toscana/85/215/105">sim della Toscana</a> in Second Life , verrà  presentato il libro &#8220;<a href="http://www.meltemieditore.it/Scheda_libro.asp?Codice=Y073">Rinascimento virtuale</a>&#8220; di <a href="http://www.meltemieditore.it/Scheda_autore.asp?codice=1019">Mario Gerosa</a>.<br />
Tra i vari temi trattati, i rivali di Second Life, le nuove forme d&#8217;arte sviluppate all&#8217;interno dei social network, i modi per far diventare il proprio avatar una celebrità , le nuove prospettive del turismo virtuale.</p>
<p>Per l&#8217;occasione è stato indetto un concorso fotografico aperto a tutti i residenti di Second Life, dal titolo &#8220;Secondo Rinascimento&#8221;. I concorrenti dovranno creare all&#8217;interno di Second Life una o più fotografie (massimo 3), ispirate a famosi dipinti del Rinascimento. Gli avatar dovranno riprendere pose e situazioni dei capolavori di maestri come Botticelli, Michelangelo o Raffaello.</p>
<p>Le opere dovranno pervenire entro giovedì 10 aprile ore 12 alla casella di posta secondlife@intoscana.it e saranno presentate durante la serata dell&#8217;11 aprile. Una giuria composta dallo stesso Mario Gerosa, da Mirko Lalli responsabile marketing e comunicazione di Fondazione Sistema Toscana e da Sergio Tossi, gallerista e curatore di arte contemporanea, sceglierà  i tre lavori più meritevoli e gli autori riceveranno i seguenti premi:<br />
<br/></p>
<ul>
<li>1°Classificato: Weekend in un agriturismo toscano offerto da:<br />
B&#038;B LA VILLANELLA http://www.villanella.it<br />
lavillanella@katamail.com &#8211; 0575.48394</li>
<li>2°Classificato: 5 libri casa editrice Meltemi</li>
<li>3°Classificato: 3 libri casa editrice Meltemi</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/rinascimento-virtuale-nellisola-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SLanguages 2008</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/slanguages-2008/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/slanguages-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 09:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/slanguages-2008/</guid>
		<description><![CDATA[Il 23 e 24 maggio 2008 si terrà  SLanguages 2008, convegno multilingue della durata di 24 ore sull&#8217;utilizzo dei mondi virtuali in 3D nella didattica delle lingue e sulla ricerca ad esso inerente.
Il convegno si svolgerà  in Second Life in modo da consentire lo scambio di opinioni e la condivisione di esperienze in tempo reale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>23 e 24 maggio 2008</strong> si terrà  <a href="http://www.slanguages.net/"><strong>SLanguages 2008</strong></a>, convegno multilingue della durata di 24 ore sull&#8217;utilizzo dei mondi virtuali in 3D nella <strong>didattica delle lingue </strong>e sulla ricerca ad esso inerente.<br />
Il convegno si svolgerà  in Second Life in modo da consentire lo scambio di opinioni e la condivisione di esperienze in tempo reale tra i partecipanti provenienti da tutto il mondo.<br />
L&#8217;iscrizione al convegno è gratuita e comprende l&#8217;assistenza a conferenze, workshop, dibattiti e esposizioni di pannelli sull&#8217;insegnamento delle lingue mediante l&#8217;utilizzo di mondi virtuali quali Second Life. I vari eventi previsti spazieranno dalle metodologie agli strumenti per l&#8217;insegnamento e alle esperienze personali.</p>
<div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_304920"><object style="margin:0px" height="355" width="425"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=slanguages-2008-conference-23-may-2008-1205407216423656-5"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=slanguages-2008-conference-23-may-2008-1205407216423656-5" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/></a> | <a href="http://www.slideshare.net/AvatarLanguages.com/slanguages-2008-conference-23-may-2008" title="View this slideshow on SlideShare">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload">Upload your own</a></div>
</div>
<p><embed height="0" width="0" src="http://counters.gigya.com/wildfire/CIMP/Jmx*PTEyMDc3MzM3ODMwOTMmcHQ9MTIwNzczMzg2MjU2MiZwPTEwMTkxJmQ9Jm49.swf" flashvars="" type="application/x-shockwave-flash" ></embed><a href="http://www.slanguages.net/pressreleases/pr1_it.php">Qui trovate il Comunicato Stampa completo.</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/slanguages-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Funzioni.. Obscure</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/funzioni-obscure/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/funzioni-obscure/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 13:35:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/funzioni-obscure/</guid>
		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.secondlearning.it/funzioni-obscure/"><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/03/openo.thumbnail.jpg' alt='OpenO' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/></a>L'interfaccia di Second Life Ã¨ una <em>brutta bestia</em>. Quando credi ormai di conoscerla alla perfezione, ecco che saltano fuori delle nuove funzionalitÃ  che neanche sospettavi.
"<strong>Funzioni Oscure</strong>" e' un ciclo di seminari ospitati dal Campus il <strong>1Â° e 3Â° mercoledi del mese</strong> ore 22:00, a cura di <strong>Opensource Obscure</strong>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;interfaccia di Second Life è una <em>brutta bestia</em>. Quando credi ormai di conoscerla alla perfezione, ecco che saltano fuori delle nuove funzionalità  che neanche sospettavi.<br />
&#8220;<strong>Funzioni Oscure</strong>&#8221; e&#8217; un ciclo di seminari ospitati dal <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/104/116/23/?img=http%3A//farm1.static.flickr.com/162/420481616_a516bf3762_m.jpg&#038;title=Campus%20SecondLearning&#038;msg=Clicca%20su%20Teleport%20Now%20per%20aprire%20il%20client%20Second%20Life.">Campus</a> il <strong>1° e 3° mercoledi del mese</strong> ore 22:00, a cura di <strong>Opensource Obscure</strong>.</p>
<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/03/openo.jpg' alt='OpenO' /></p>
<p>Molti lo conoscono già : Opensource Obscure è uno degli esponenti più attivi delle community di <a href="http://www.secondlifeitalia.com/community/">Second Life Italia</a> e di <a href="http://slurl.com/secondlife/Vulcano/128/128/0">Vulcano</a>. Nei seminari parlerà  di: tips &#038; tricks, funzioni meno note o comunque poco usate dell&#8217;interfaccia del programma, stratagemmi contro le difficoltà che si incontrano in-world, uso/modifica/creazione di script e HUD utili, consigli vari su come ottimizzare la propria esperienza di Second Life.</p>
<p>Come sempre, i seminari sono gratuiti ed aperti a tutti.<br />
Vi consiglio di venire a dare un&#8217;occhiata.. nell&#8217;ultima lezione piovevano menu dal cielo!</p>
<p>Per aggiornamenti e per la trascrizione degli incontri consultate<br />
<a href="http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?t=12348">http://www.secondlifeitalia.com/community/viewtopic.php?t=12348</a> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/funzioni-obscure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;La Scuola Dopo le Nuove Tecnologie&#8221;</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/la-scuola-dopo-le-nuove-tecnologie/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/la-scuola-dopo-le-nuove-tecnologie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 18:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/la-scuola-dopo-le-nuove-tecnologie/</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/02/biondifront.thumbnail.jpg' alt='La Scuola Dopo le Nuove Tecnologie' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/><strong>Lunedi 11</strong> febbraio alle <strong>ore 21:00 </strong>presso il <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/104/116/23/?img=http%3A//farm1.static.flickr.com/162/420481616_a516bf3762_m.jpg&#038;title=Campus%20SecondLearning&#038;msg=Clicca%20su%20Teleport%20Now%20per%20aprire%20il%20client%20Second%20Life.">Campus SecondLearning (INDIRE/104/116/23)</a>
si terrÃ  l'incontro-dibattito con <strong>Giovanni Biondi</strong>, direttore Agenzia Scuola (exINDIRE) e autore del libro "<a href="http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2644-0/scheda">La Scuola Dopo le Nuove Tecnologie</a>".
L'incontro, che per motivi tecnici vedrÃ  un numero di partecipanti limitato a <strong>30</strong>, si svolgerÃ  in modalitÃ  <strong>Voice Chat</strong>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2008/02/biondifront.thumbnail.jpg' alt='La Scuola Dopo le Nuove Tecnologie' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/> <strong>Lunedi 11</strong> febbraio alle <strong>ore 21:00 </strong>presso il <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/104/116/23/?img=http%3A//farm1.static.flickr.com/162/420481616_a516bf3762_m.jpg&#038;title=Campus%20SecondLearning&#038;msg=Clicca%20su%20Teleport%20Now%20per%20aprire%20il%20client%20Second%20Life.">Campus SecondLearning (INDIRE/104/116/23)</a> si terrà  l&#8217;incontro-dibattito con <strong>Giovanni Biondi</strong>, direttore Agenzia Scuola (exINDIRE) e autore del libro &#8220;<a href="http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2644-0/scheda">La Scuola Dopo le Nuove Tecnologie</a>&#8221; (APOGEO 2007).<br />
<br/><br />
Dalla quarta di copertina:<br />
<em>&#8220;Il computer, inserito in questi ultimi anni con massicci investimenti un po&#8217; in tutte le scuole del mondo, non è stato determinante per la trasformazione dei parametri dell&#8217;ambiente scuola, finendo per collocarsi disciplinatamente sui banchi di un&#8217;aula divenuta &#8220;laboratorio di informatica&#8221;. Tuttavia, mentre la scuola fagocitava i nuovi media restando sostanzialmente uguale a se stessa, intorno la società  subiva un processo di mutamento continuo e profondo, tanto da non poter più essere riconosciuta nei suoi principali aspetti. Trasformazioni così radicali e rapide, tutte dipendenti in modo più o meno diretto dalle tecnologie, indicano la necessità  di un altrettanto radicale cambiamento nell&#8217;istruzione.&#8221;</em></p>
<p>L&#8217;incontro, che per motivi tecnici vedrà  un numero di partecipanti limitato a <strong>30</strong>, si svolgerà  in modalità  <strong>Voice Chat</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/la-scuola-dopo-le-nuove-tecnologie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Scenari virtuali per un apprendimento reale&#8221;</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/scenari-virtuali-per-un-apprendimento-reale/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/scenari-virtuali-per-un-apprendimento-reale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 01:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/scenari-virtuali-per-un-apprendimento-reale/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; il nome del convegno, organizzato da Dida e Web-3d che avrà  luogo mercoledi 5 dicembre presso il Radisson SAS es. Hotel di Roma.
Dalle 9 alle 14 relatori provenienti da centri di ricerca, aziende, education, operatori del settore, tecnici e giornalisti si alterneranno sul banco per confrontarsi su questi temi e più in generale sull&#8217;e-learning [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il nome del convegno, organizzato da <a href="http://www.didagroup.it/">Dida</a> e <a href="http://web-3d.it/">Web-3d</a> che avrà  luogo <strong>mercoledi 5 dicembre</strong> presso il Radisson SAS es. Hotel di Roma.<br />
Dalle 9 alle 14 relatori provenienti da centri di ricerca, aziende, education, operatori del settore, tecnici e giornalisti si alterneranno sul banco per confrontarsi su questi temi e più in generale sull&#8217;e-learning 2.0 con l&#8217;obiettivo di comprendere se davvero gli scenari virtuali possano diventare la seconda vita della formazione.<br />
<a href="http://www.secondlearning.it/scenari-virtuali-per-un-apprendimento-reale/">Di seguito il programma completo ></a></p>
<p><span id="more-132"></span></p>
<p>(clicca sull&#8217;immagine per la versione a pagina piena)<br />
<a href='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/12/invito_mailing.jpg' title='Scenari virtuali'><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/12/invito_mailing.jpg' alt='Scenari virtuali' /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/scenari-virtuali-per-un-apprendimento-reale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8216;Watch the World(s)&#8217;</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 22:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Machinima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/11/watchtheworld.jpg' alt='Watch the World' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/>Probabilmente qualcuno di voi conosce giÃ  <a href="http://digitaldouble.blogspot.com/">Robbie Dingo</a>, ed avrÃ  giÃ  visto il suo video <em>machinima</em> 'Watch the World(s)".<br/>
Per tutti gli altri... <br/>
<a href="http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/">Non ve lo perdete ></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente qualcuno di voi conosce già  <a href="http://digitaldouble.blogspot.com/">Robbie Dingo</a>, ed avrà  già  visto il suo video <em>machinima</em> &#8216;Watch the World(s)&#8221;.<br />
Per tutti gli altri&#8230;<br />
<a href="http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/">Non ve lo perdete ></a></p>
<p><br/><br />
&#8230; MA PRIMA UNA <strong>RACCOMANDAZIONE</strong>:</p>
<p>mettete le cuffie, alzate il volume e, se la connessione ve lo permette, scegliete la<br />
<a href="http://blip.tv/file/get/RobbieDingo-WatchTheWorlds851.mov">Higher Quality version (900 x 600) [97.6MB]</a><br />
(ne vale la pena&#8230;)<br />
<br/></p>
<p>se invece siete a corto di banda e/o di tempo,<br />
qui sotto trovate la&#8230; ingrata versione YouTube:<br />
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vV1YbWBSXS8&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vV1YbWBSXS8&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/watch-the-worlds/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://blip.tv/file/get/RobbieDingo-WatchTheWorlds851.mov" length="102285235" type="video/quicktime" />
<enclosure url="http://blip.tv/file/get/RobbieDingo-WatchTheWorlds144.mov" length="49771944" type="video/quicktime" />
		</item>
		<item>
		<title>Second Life Festival al Festival della Creatività  2007</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/second-life-festival-al-festival-della-creativita-2007/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/second-life-festival-al-festival-della-creativita-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 09:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/second-life-festival-al-festival-della-creativita-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi prende il via a Firenze il Festival della Creatività  2007.
Second Life sarà  una&#8230; presenza forte all&#8217;interno del Festival: 4 giorni di eventi dedicati al mondo virtuale in uno spazio dedicato.
Di seguito il programma dei convegni.
Ci sarò anche io.


Padiglione Cavaniglia
25 Ottobre ore 16/19
Mondi Virtuali: dalle comunità  3 D ai videogames 
Ospiti: Luca Toschi,Gianluca Nicoletti giornalista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/10/creafest.gif' alt='Festival della CreativitÃ ' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"//>Oggi prende il via a Firenze il Festival della Creatività  2007.<br />
Second Life sarà  una&#8230; presenza forte all&#8217;interno del Festival: <a href="http://www.festivaldellacreativita.it/index.jsp?id_sottocategoria=1450&#038;language=it">4 giorni di eventi dedicati al mondo virtuale in uno spazio dedicato</a>.<br />
Di seguito il <a href="http://www.secondlearning.it/second-life-festival-al-festival-della-creativita-2007/">programma dei convegni</a>.<br />
Ci sarò anche io.</p>
<p><span id="more-129"></span><br />
<br/></p>
<p><strong>Padiglione Cavaniglia</strong></p>
<p>25 Ottobre ore 16/19<br />
<strong>Mondi Virtuali: dalle comunità  3 D ai videogames </strong><br />
Ospiti: Luca Toschi,Gianluca Nicoletti giornalista di Radio 24 (Melog), e Andrea Benassi, ricercatore di Indire, Giovanni Pratesi, presidente del Museo di Storia Naturale dell&#8217;Università  degli Studi di Firenze, Giovanni Cianferoni, Mirko Lalli, Responsabile Marketing e Comunicazione Fondazione Sistema Toscana, ideatore progetto &#8220;Toscana su Second Life&#8221; , Piergiorgio Borgogno ( CNOS-FAP ) . </p>
<p>26 Ottobre ore 15 -18<br />
<strong>Limiti e Prospettive di Second Life. Gli aspetti economici, gli scenari futuri </strong><br />
Ospiti: Mario Gerosa autore di &#8220;Second Life&#8221; e &#8220;Mondi virtuali&#8221;, l&#8217;architetto Davide Borra (No Real), a capo di uno dei maggiori team di costruttori in SL , Bruno Cerboni (Virtual Italian Parks) uno dei precursori dello scenario italiano virtuale (Parioli, Ferrarelle), il professore Enrico Guidotti (AICA), Enrico Bocci (Confindustria Firenze), Max Ramaciotti (Key-one S.r.l.), Mattia Crespi (CEO iSN &#8211; Virtual Worlds S.r.l.), Sandro Tassa ( Responsabile delle tecnologie di Web-3D &#8211; Nergal S.r.l. e Panebarco&#038;Co), Ing. Giuseppe Ricci (presidente e socio fondatore Active121 s.r.l.), Matteo Penzo (Gabetti S.p.a.), Alessandro Zoppini (coordinatore MPF Jewellery Firenze in Second Life), Dott. Marco Brugnola (consulente formativo risorse umane MPF Jewellery, Giorgio Tugnoli (direttore di Maggioli editore), Riccardo Samela e Angelo Testa, Comunicazione New Media BNL, Gabriele Ferrante, Responsabile Web e New Media Banca Monte dei Paschi di Siena, Dott. Giorgio Tugnoli, direttore di Maggioli Editore, Luca Mori, Division Manager e Consulting- GIUNTI O.S. Organizzazioni Speciali</p>
<p>27 Ottobre ore 15/18<br />
<strong>Aspetti educativi e artistici di Second Life, Cultura e Elearning </strong><br />
Ospiti: Fosco Lucarelli e Mariabruna Fabrizi, direttori della galleria d&#8217;arte su Second Life Grid Gallery, Lorenzo Guasti direttore di Digiarte, Ing. Fabrizio Giorgini e Ing. Alessandro Campi di Giunti Labs, come &#8220;avatar&#8221; l&#8217;artista virtuale Gazira Babeli, il giornalista e fotografo Marco Manray, Paolo Polverosi (Sigma Sei), Roberta Cirillo (Regista, Montatrice, Grafica 3D) , Alice Mastroianni (Presidente Progetto Prometeo), Andrea Benassi ricercatore di Indire, Italo Losero (Linkomm), Nicola Raggi e Maurizio Scalzi (Avatarc), Costanza Baldini, esperta arte e cultura per intoscana.it e per il progetto &#8220;Toscana su Second Life&#8221; </p>
<p>28 Ottobre ore 15 -18<br />
<strong>Aspetti sociologici e psicologici della vita in Second Life: L&#8217; Io virtuale </strong><br />
Ospiti : le psicologhe Raffaella Filipponi e Elisa Carmagnini, l&#8217;avvocato Barbara Gualtieri, il sociologo Pippo Russo, la dottoressa Sibilla Serra. Cristian Contini, coordinatore inworld progetto &#8220;Toscana su Second Life&#8221;.<br />
Durante il convegno Luca Nesti presenterà  il libro La mia vita in SL, edito da Rizzoli, prima esperienza di un romanzo ambientato in Second Life.<br />
Adelchi Rossini racconterà  come è nato il suo primo film girato interamente su Second Life, Thetidia Connection.<br />
Al termine del convegno verrà  trasmesso il film della durata di circa 20 minuti </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/second-life-festival-al-festival-della-creativita-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seminari di Scrittura Funzionale</title>
		<link>http://www.secondlearning.it/seminari-di-scrittura-funzionale/</link>
		<comments>http://www.secondlearning.it/seminari-di-scrittura-funzionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 10:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Benassi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Second Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.secondlearning.it/seminari-di-scrittura-funzionale/</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/10/imparafacile.thumbnail.jpg' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/><strong>Lunedi 22 ottobre</strong> prenderÃ  il via, presso <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/95/153/24">il nostro Campus in Second Life</a>, un ciclo di 4 seminari sul tema Scrittura Funzionale o Business Writing.<br/>
I seminari, completamente gratuiti, saranno tenuti da <strong>Giovanni Dalla Bona</strong> (Imparafacile Runo in SL) di <a href="http://www.imparafacile.it/index.htm">Imparafacile</a>.</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.secondlearning.it/wp-content/uploads/2007/10/imparafacile.thumbnail.jpg' align="left" style="margin-right:10px; border: 1px solid #999"/><strong>Lunedi 22 ottobre</strong> prenderà  il via, presso <a href="http://slurl.com/secondlife/INDIRE/95/153/24">il nostro Campus in Second Life</a>, un ciclo di 4 seminari sul tema Scrittura Funzionale o Business Writing.<br />
I seminari, completamente gratuiti, saranno tenuti da <strong>Giovanni Dalla Bona</strong> (Imparafacile Runo in SL) di <a href="http://www.imparafacile.it/index.htm">Imparafacile</a>.<br />
I seminari avranno cadenza settimanale.<br/><br />
Questi i temi e le date:</p>
<ul>
<li>22 ottobre &#8211; 21:30: elementi base di sintassi p.1</li>
<li>29 ottobre &#8211; 21:30: elementi base di sintassi p.2</li>
<li>05 novembre &#8211; 21:30: le parole giuste e le metafore</li>
<li>
12 novembre &#8211; 21:30: logos, pathos, ethos: saper emozionare con la scrittura</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.secondlearning.it/seminari-di-scrittura-funzionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

